
Sono passati 140 anni da quando Canelli, Città del Vino, festeggiava la nascita del primo spumante italiano.
La sinergia fra intelligenze locali e lontane fa sì che nel 2006 il polo enomeccanico della Signora delle Bollicine si arricchisca di una nuova azienda la cui attività è dedicata alla progettazione e costruzione di macchine per la lavorazione dello spumante secondo il metodo classico.
Barida Enologica conta costantemente sulle conoscenze consolidate dai fratelli Barida Hicham e Adil (soci fondatori) nel settore dell'enologia canellese, combinate con il contributo tecnico di professionisti dell'ingegneria meccanica.
L'obiettivo prestigioso che l'Azienda persegue è la forte sensibilità alle esigenze sempre diverse che ogni produttore vuole soddisfare: personalizzare è e sarà sempre la carta vincente di Barida Enologica, la progettazione di soluzioni tecniche personalizzate rappresenta e rappresenterà un costante obiettivo di crescita.
Il servizio tecnico è in grado da trovare tempestivamente la soluzione a ogni tipo di problema che si dovesse verificare in qualsiasi parte del mondo.
L'Azienda si caratterizza anche per un'organizzata rete commerciale che si traduce in un’assistenza puntuale e competente, perché qualità, servizio e puntualità sono i valori che Barida Enologica vuole mettere ogni giorno a disposizione dei suoi clienti.
E-mail:
Per Informazioni: info@baridaenologica.com
Ufficio Tecnico: tecnico@baridaenologica.com
Ufficio Commerciale: commerciale@baridaenologica.com
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A mantenere il vessillo della tradizione spumantiera della Signora delle Bollicine i monoblocchi progettati da Barida Enologica, nuovi gioielli della tecnologia che si affiancano alle scenografiche cantine storiche che attraversano il sottosuolo e la collina di Canelli.
Il metodo classico è un processo di produzione di vino spumante che consiste nell'indurre la rifermentazione in bottiglia dei vini attraverso l'introduzione di zuccheri e lieviti selezionati (liqueur de tirage). In questo modo il vino acquisisce la tradizionale pressione (visibile sotto forma di bollicine) garantita dall'anidride carbonica prodotta dalla seconda fermentazione (presa di spuma) avvenuta in bottiglia. Dopo un periodo di riposo avviene la fase del remuage: le bottiglie sono disposte su appositi cavalletti (pupitre) che tengono il collo più in basso rispetto al fondo della bottiglia; la continua rotazione della stessa fa depositare le fecce dei lieviti esausti (che sono stati prodotti dalla fermentazione in bottiglia) sul tappo.
I monoblocchi Barida Enologica sono progettati e realizzati per la fase finale della lavorazione dello spumante secondo il metodo classico: il degorgement.
Essa consiste nel gelare il vino contenuto nel collo della bottiglia e nel togliere il tappo in modo che il deposito fuoriesca spinto dalla pressione. A questo punto il vino viene rabboccato o aggiungendo la "liqueur d'expedition" una miscela di sciroppo di zucchero e vino vecchio, distillato di vino, o altra soluzione alcolica.
Segue poi in ogni caso la tappatura finale in ambiente privo di aria con tappi in sughero tradizionale e gabbie in filo metallico.
Brillantezza nel colore, finezza e numero elevato di bollicine, fragranze floreali e di lieviti al profumo, grandi conferme al gusto, eleganza, piacevolezza, sentori inconfondibili: lo spumante metodo classico è pronto per accogliere le etichette più prestigiose.
26-10-2011
SIMEI 2011
Alla gamma completa di macchine per il dégorgement "BARIDA" si aggiunge ora il nuovissimo congelatore colli automatico "ICE" che presenteremo al prossimo SIMEI dal 22 al 26 novembre 2011
Saremo lieti di ospitarvi presso il nostro stand L22-M29, padiglione 13 per mostrarvi il nostro nuovo progetto ed altro ancora …….
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